L’analisi dei contaminanti nei vini, con particolare attenzione ai PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche), è un tema sempre più rilevante per produttori, consumatori e laboratori di controllo qualità. La crescente consapevolezza dei rischi associati ai PFAS e la loro presenza in diversi alimenti rende indispensabile un monitoraggio costante e metodiche analitiche avanzate.
I PFAS includono composti noti come PFOS, PFOA, e nuove sostanze emergenti come acidi carbossilici a catena corta e TFA (acido trifluoroacetico), caratterizzati da elevata persistenza, mobilità e bioaccumulo.

I PFAS “storici” come PFOA e PFOS sono stati ampiamente utilizzati in ambito industriale. Molti di questi sono ora regolati o banditi, ma possono ancora comparire nei prodotti alimentari a causa della loro estrema longevità ambientale.
Caratteristiche:
Con la progressiva eliminazione dei PFAS a catena lunga, l’industria ha introdotto composti alternativi come:
Queste sostanze sono spesso ancora più mobili nell’ambiente, arrivano facilmente nei suoli agricoli e nelle acque, e possono essere assorbite dalle piante, compresa la vite.
Studi recenti hanno mostrato un aumento significativo del TFA, un PFAS ultra-short derivante anche dalla degradazione di pesticidi fluorurati.
Dati evidenziati:
Interpretazione:
Il TFA tende ad accumularsi nel suolo e nelle acque di irrigazione. La vite, essendo particolarmente sensibile alla presenza di soluti nel terreno, lo assorbe e lo trasferisce al grappolo.
Una parte rilevante della contaminazione deriva dall’uso di:
In diversi test, vigneti trattati con questi prodotti hanno presentato:
Questi dati confermano che l’origine agricola è una componente fondamentale del problema.
Per rilevare PFAS classici e PFAS emergenti nei vini, vengono utilizzate metodologie ad alta sensibilità e specificità.
La tecnica più utilizzata per PFOS, PFOA e PFAS emergenti.
Permette:
Sempre più importante per PFAS emergenti non ancora definiti con precisione:
Richiede derivatizzazione e viene usata per composti volatili selezionati.
La regolamentazione PFAS nel settore alimentare è in rapida evoluzione.
Attualmente:
Prevedibile evoluzione:
È attesa un’estensione delle restrizioni ai PFAS emergenti e una maggiore attenzione al settore enologico.
I PFAS sono associati a:
Il consumo abituale di vino può contribuire alla esposizione alimentare cumulativa, specialmente se i livelli sono elevati o se il consumatore è esposto anche da acqua e altri alimenti.
Hai domande relative ai nostri servizi?
🟢 Siamo Online | Privacy policy
Scrivici su WatsApp
